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Il cerume può dar molto fastidio alle orecchie, soprattutto quando ce n’è in abbondanza: provoca prurito, qualche volta è maleodorante e alla vista risulta tutt’altro che gradevole

Sebbene l’igiene non abbia nulla a che vedere con la quantità di cerume prodotta dalle orecchie, a meno che la pulizia non provochi infiammazioni o infezioni a causa di un approccio troppo “aggressivo”, pulire le orecchie può essere una pratica in grado di alleviare i disagi derivanti dall’accumulo di cerume e prevenire la formazione dei tappi

A patto che venga eseguita nella maniera corretta.

Cos’è il cerume?

In realtà, questa sostanza – composta perlopiù da sebo e residui di pelle – ricopre un ruolo molto importante per proteggere il condotto uditivo dagli agenti esterni, tra cui batteri e funghi. La produzione di cerume, infatti, è un meccanismo di autodifesa che, in determinate circostanze, porta alla sovrapproduzione e alle spiacevoli conseguenze che ne derivano. 

Non a caso, le persone con uno stile di vita caratterizzato da alcune abitudini che espongono le orecchie ad una maggiore possibilità di contatto con agenti patogeni sono anche quelle più esposte al rischio tappi.   

Chi è più esposto alla produzione eccessiva di cerume?

Ecco alcune delle principali attività che rendono le orecchie più vulnerabili all’accumulo di cerume:

  • utilizzo prolungato delle cuffie;
  • praticare sport acquatici;
  • indossare apparecchi acustici;
  • esposizione costante e prolungata ad ambienti polverosi.

Quindi, il contatto con la sporcizia o il possibile stagnamento del cerume, come nel caso degli apparecchi acustici, si configurano come le cause più ricorrenti. A queste, se ne aggiungono altre di matrice ereditaria o patologica.

Cosa NON fare per pulire le orecchie in sicurezza

Partiamo da un primo suggerimento molto importante: non utilizzare i cotton fioc

Infatti, nonostante i ripetuti moniti degli esperti, fin troppe persone continuano ad avere l’abitudine di usare i bastoncini per pulirsi le orecchie. Forse non sapendo di fare più danni che una reale pulizia. 

Usare i cotton fioc significa innanzitutto esporre le proprie orecchie ad un maggiore rischio di infezioni e infiammazioni, inoltre risultano assolutamente inefficaci per la rimozione del cerume. Anzi, spingendo il cerume presso il fondo del condotto uditivo contribuiscono a formare un accumulo che può agevolare l’insorgenza dei tappi.

Allo stesso modo, ti consigliamo di evitare l’utilizzo dei coni: oltre ad essere inefficace, questa procedura potrebbe causare ustioni al condotto uditivo.

Cosa fare per eliminare il cerume visibile dalle orecchie

Se non hai particolari accumuli di cerume, può essere sufficiente strofinare in maniera delicata un apposito asciugamano. Invece, in caso di produzione abbondante, potrebbe essere opportuno fare ricorso ad un apposito spray auricolare a base di soluzione isotonica

Gli spray realizzati per la pulizia delle orecchie sono in grado di igienizzare delicatamente e in profondità, senza irritare il canale uditivo, agevolando l’espulsione del cerume. Solitamente, si tratta di un ceruminolitico adatta anche per la detersione quotidiana delle orecchie.

In caso di tappo, invece, potresti trovare utili alcuni suggerimenti presenti in un altro post pubblicato su questo blog.

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